I giovani plasmano la Chiesa in vista della GMG di Seul 2027

Dipartimento Comunicazione e Media

2025-12-1518:50

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(Pubblicato originariamente dall’Arcidiocesi di Seul il 15 novembre 2025. Tradotto e ripubblicato con autorizzazione.)
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L'Istituto di Ricerca Pastorale dell'Università Cattolica, in collaborazione con il Comitato Organizzatore Locale (COL) della Giornata Mondiale della Gioventù (GMG) Seul 2027, ha tenuto il 15 novembre il 29° Simposio Accademico dal titolo “I giovani e la Chiesa del nostro tempo, e la GMG Seul 2027”.

L'evento ha riunito studiosi e leader pastorali insieme a un gruppo particolarmente numeroso di giovani adulti provenienti da tutto il Paese. Secondo i dati di registrazione, più della metà dei partecipanti erano giovani, molti dei quali tra i 20 e i 30 anni, ai quali si sono aggiunti seminaristi, sacerdoti, religiosi e ministri laici: una presenza così ampia che riflette il crescente impegno della Chiesa nel comprendere le realtà vissute e le esigenze spirituali dei giovani di oggi.

Il simposio di quest'anno ha accolto anche i rappresentanti del Dicastero per i Laici, la Famiglia e la Vita - don Franco Galdino, Carlotta Marani e Alexander Bothe - che erano a Seul per un incontro di una settimana con il COL nell'ambito dei preparativi per la GMG Seul 2027. La loro presenza ha sottolineato lo stretto rapporto di collaborazione tra la Santa Sede e la Chiesa coreana nella definizione del prossimo evento mondiale.

Una caratteristica degna di nota di questo simposio è stato il suo impegno all'ascolto sinodale e alla collaborazione. Nelle presentazioni accademiche, i commenti formali sono stati intenzionalmente intergenerazionali: un giovane studioso laico ha offerto la risposta a un sacerdote-ricercatore, mentre un sacerdote ha fornito il commento a un giovane relatore laico. Questo formato è stato un bellissimo esempio di ascolto reciproco e cooperazione che trascende l'età e la vocazione all'interno della Chiesa. Dopo le presentazioni, i partecipanti hanno preso parte a discussioni di gruppo, riunendo persone di età e background diversi per condividere prospettive e discernere le speranze per il futuro della Chiesa.

 

Discorso di apertura del vescovo Paul Kyung-sang Lee

 Il simposio si è aperto con un discorso del vescovo Paul Kyung-sang Lee, coordinatore generale del COL della GMG Seoul 2027. Nel suo intervento, il vescovo Lee ha osservato:

  • “Questo simposio ha un significato speciale perché riunisce i giovani e la Chiesa in generale in un'aula del seminario normalmente utilizzata per la formazione sacerdotale, ma oggi aperta per riflettere sulla vita dei nostri giovani. Riunendo tutta la Chiesa per affrontare apertamente le realtà che i giovani devono affrontare e cercare insieme delle soluzioni, questo simposio ha già un significato profondo per la nostra comunità”. 

  • Ha inoltre sottolineato l'importanza pastorale di basare i preparativi della GMG sull'ascolto e il discernimento reali: “Credo che questo momento di riflessione sulla vita e la fede dei giovani, che sono il cuore e il futuro della Chiesa, e di ascolto delle loro voci sarà una base preziosa per la preparazione alla GMG”.

 

Presentazione I: Diagnosi dei giovani del nostro tempo 

  • Al centro del simposio c'era la prima presentazione, tenuta dal Rev. Martin Kyu-hyun Jung, che ha illustrato i risultati dello studio preliminare sulla percezione dei giovani per la GMG di Seul 2027, uno degli studi più completi sui giovani intrapresi dalla Chiesa cattolica coreana negli ultimi decenni. Le ricerche su larga scala o approfondite sui giovani sono state a lungo limitate all'interno della Chiesa, rendendo questa indagine una pietra miliare significativa per il panorama pastorale coreano.

  • Lo studio ha incluso un'indagine quantitativa su 1.973 giovani in generale e 2.278 giovani cattolici, insieme a una ricerca qualitativa che ha coinvolto 10 panel di giovani e 2 panel di esperti di pastorale giovanile. Attingendo da questo consistente set di dati, la presentazione ha esaminato come i giovani cattolici e non religiosi comprendono la società, affrontano le questioni etiche e formano i loro sistemi di valori, offrendo una base empirica senza precedenti per la futura pastorale giovanile.

 

Presentazione II: Approfondimenti dall'Organismo Internazionale di Consultazione Giovanile del Vaticano 

La seconda presentazione, tenuta dalla dott.ssa Ji-woon Lee, ha offerto approfondimenti dall'Organismo Internazionale di Consultazione Giovanile del Vaticano (IYAB). Attraverso riflessioni basate sul suo coinvolgimento con l'IYAB, la dottoressa Lee ha trasmesso il modo in cui i giovani cattolici di tutto il mondo interpretano le attuali realtà sociali ed ecclesiali e come vedono la prossima GMG di Seul 2027, fornendo ai partecipanti una prospettiva vivida e globalmente informata.

 

Presentazione III: L'ansia dei giovani nell'era della GMG 2027  

La terza presentazione, condotta da Na-kyung Cecilia Im e Ji-hye Lucia Jang, giovani volontarie del Team Spiritualità del COL che hanno anche ricoperto il ruolo di delegate giovanili nel team di ricerca, si è concentrata sulle sfide emotive, sociali e spirituali che i giovani devono affrontare oggi. Condividendo riflessioni sincere sulle ansie dei giovani contemporanei e sulle domande che queste sollevano riguardo alla loro fede, le relatrici hanno invitato la Chiesa a riflettere più profondamente sulle risposte pastorali e sull'accompagnamento necessari in questo momento.

 

Messaggio di incoraggiamento dell'arcivescovo Chung 

  • Anche l'arcivescovo Peter Soon-taick Chung, presidente del COL della GMG Seul 2027, ha offerto parole di incoraggiamento, sottolineando l'importanza di comprendere le realtà che i giovani affrontano oggi. “In tutto il mondo, non solo in Corea, i giovani stanno attraversando un'era di rapidi cambiamenti tecnologici”, ha osservato. “Sebbene siano emerse nuove forme di connessione, molti sperimentano anche l'isolamento. In questo contesto, le speranze e i sogni dei giovani hanno un valore immenso per il futuro della Chiesa, e noi dobbiamo accompagnarli e sostenerli con cura”.

  • Ha espresso gratitudine ai relatori, ai ricercatori e ai giovani partecipanti, ribadendo l'impegno della Chiesa per un rinnovamento pastorale a lungo termine. “Attraverso la Giornata Mondiale della Gioventù, abbiamo potuto esaminare le sfide che i nostri giovani devono affrontare e riflettere insieme”, ha affermato. “Un simposio come questo non può fornire tutte le soluzioni in una volta sola, ma riconoscere la realtà, discernere insieme e lavorare fianco a fianco nella fede: questo è il vero cammino della sinodalità”.

 

Guardando avanti alla GMG di Seul 2027 

  • Il simposio ha rappresentato una tappa significativa nel cammino della Chiesa coreana verso la GMG di Seul 2027. Riunendo in un unico forum i risultati della ricerca, l'esperienza pastorale e le voci dei giovani, l'evento ha offerto alla Chiesa una comprensione più chiara delle sfide e delle speranze che plasmano la vita dei giovani di oggi.

  • I partecipanti hanno affermato che queste intuizioni svolgeranno un ruolo cruciale nel guidare la direzione spirituale, pastorale e organizzativa della GMG Seoul 2027. Mentre i preparativi continuano, la Chiesa ha espresso il suo impegno ad ascoltare attentamente, a rispondere fedelmente e a camminare con i giovani come “cuore e futuro della Chiesa”, facendo eco alla convinzione del vescovo Paul Kyung-sang Lee che questo lavoro deve diventare “un fondamento prezioso” per l'anno a venire.

  • Il simposio si è concluso con la rinnovata determinazione a garantire che la GMG Seoul 2027 diventi non solo una celebrazione globale della fede, ma anche un momento trasformativo di incontro, guarigione e missione per i giovani della Corea e del mondo.