Messaggio del Cardinale Américo Aguiar (Presidente della Fondazione del Comitato Organizzatore Locale della Giornata Mondiale della Gioventù Lisbona 2023)

2025-12-3010:28

Da mercoledì 17 dicembre a lunedì 22 dicembre, il Cardinale Américo Aguiar, Vescovo della Diocesi di Setúbal in Portogallo e Presidente della Fondazione del Comitato Organizzatore Locale (COL) della Giornata Mondiale della Gioventù (GMG) Lisbona 2023, ha visitato la Corea. Al termine del suo soggiorno di quattro notti e cinque giorni, il Cardinale Aguiar ha condiviso le sue impressioni e il seguente messaggio di ringraziamento.

 

Messaggio del Cardinale Américo Aguiar:

"Al ritorno in Portogallo, dopo i giorni intensi e ricchi di significato vissuti a Seoul, ringrazio Dio per la missione di condivisione fraterna vissuta con i fratelli della Chiesa di Corea, in preparazione alla Giornata Mondiale della Gioventù Seoul 2027. Viviamo questi giorni nel tempo di Avvento, tempo di ascolto, di attesa e di fiducia, il tempo di San Giuseppe.
 

Questa missione è stata vissuta in profonda comunione con la Chiesa universale e in sintonia con l’insegnamento di Papa Leone XIV, che ci invita a essere una Chiesa vicina, missionaria e attenta ai giovani, capace di camminare insieme e di costruire ponti di speranza. Come San Giuseppe, siamo chiamati ad andare avanti senza paura, anche quando non tutto è chiaro, confidando che Dio guida i passi di coloro che si affidano al suo progetto.
 

Desidero ringraziare in modo molto fraterno l’Arcivescovo di Seoul e il suo Vescovo Ausiliare per la generosa accoglienza, la disponibilità costante e la testimonianza di una guida pastorale vissuta con semplicità, prossimità e spirito di servizio. In loro riconosco qualcosa dell’atteggiamento di San Giuseppe: prendersi cura di ciò che Dio affida, con fedeltà quotidiana, senza cercare protagonismi, ma mettendo sempre al primo posto la missione.
 

Un pensiero molto speciale va ai giovani coreani, per la loro fede solida, l’entusiasmo e la disponibilità a sognare e a costruire. Ai volontari locali e a tutti coloro che sono già inseriti nei vari ambiti del COL della GMG Seoul 2027, rivolgo una parola di riconoscenza e di gratitudine. Il vostro impegno, spesso discreto e silenzioso, ci ricorda che la fede si costruisce più con i gesti che con le parole e che servire, come San Giuseppe, è una via sicura di fecondità.
 

Non posso non evocare, con profonda venerazione, la testimonianza dei Martiri di Corea. La fede che oggi fiorisce in questa terra è nata dalla testimonianza coraggiosa di laici, giovani e famiglie che non hanno avuto paura di dare la vita per Cristo. Essi sono il fondamento della Chiesa coreana e ci ricordano che il coraggio del Vangelo non fa rumore, ma trasforma la storia.
 

Ringrazio anche il Nunzio Apostolico in Corea del Sud per la vicinanza fraterna e la cura con cui accompagna questo cammino, segno concreto di comunione ecclesiale. E ringrazio l’Ambasciatore del Portogallo a Seoul per l’accoglienza e l’attenzione costante, che contribuiscono a rafforzare i legami tra i nostri popoli anche attraverso questo grande incontro di giovani e di fede.
 

Rientro con la certezza che camminiamo uniti nella preghiera. Preghiamo gli uni per gli altri e affidiamo questo cammino a Dio, certi che non siamo noi a salvare il mondo. Come San Giuseppe, siamo chiamati a preparare la casa, a fare spazio, a proteggere e a custodire, perché Gesù possa nascere e trovare posto nel cuore di tanti giovani.
 

Affidiamo la GMG Seoul 2027 alla protezione materna di Maria, Madre della Speranza, e consegniamo questo cammino anche all’intercessione di San Giuseppe, fedele custode del sogno di Dio, e dei Martiri di Corea, luminosi testimoni di una fede vissuta fino in fondo.
 

Il Signore benedica tutti coloro che già lavorano, con dedizione e generosità, per accogliere il mondo intero nel 2027. Da parte nostra, portate con voi l’amicizia, la gratitudine e la preghiera della Chiesa in Portogallo."